logo LE INIZIATIVE E I PROGETTI DEL PASSATO. ALCUNI ESEMPI

Gli sforzi del nucleo originario.

Con l’avvio del Centro, nel 1990, e durante un lungo periodo, hanno operato le Reti di Solidarietà per offrire un sostegno iniziale alle attività associative. Sono formate da tre maglie e un nodo: il nodo è costituito da una persona che si impegna a raccogliere 100.000 Lire al mese (25.000 per ogni maglia contribuente) da versare all’associazione. Inizia il corso di cucito per le donne immigrate, un laboratorio per le piccole riparazioni che avrebbe avuto in seguito un grande sviluppo. Vengono organizzate ripetizioni per bambini e ragazzi immigrati che sono preparati da insegnanti volontarie per affrontare gli esami scolastici.

C’era una Volta il World.
Nel 1991, il Centro ha appena terminato la preparazione dei suoi primi volontari quando giunge una chiamata d’intervento per una situazione d’emergenza. Un gruppo di circa trecento immigrati somali, formato da famiglie e da donne sole con bambini, è sistemato all’Hotel World nel quartiere di Montesacro. Vivono in condizioni disumane, senza acqua né riscaldamento, senza possibilità di utilizzare le cucine. Alcuni volontari entrano in contatto con questo gruppo e si fanno carico delle situazioni più gravi, promuovendo una rete di solidarietà che si allarga rapidamente agli abitanti del quartiere. Alcune famiglie aprono le loro case, i commercianti forniscono viveri, offrono lavoro. La vicina parrocchia SS. Angeli Custodi istituisce un servizio quotidiano di accoglienza in locali riscaldati: lì i volontari distribuiscono viveri e vestiario pesante, organizzano l’intrattenimento dei bambini, danno lezioni d’italiano. Hanno l’occasione di imparare “sul campo” il loro mestiere: la scoperta e il rispetto delle culture altre, la difficoltà di muoversi in un contesto difficile senza il sostegno delle istituzioni, la necessità di fare rete con altre associazioni di volontariato. Da quest’esperienza nascerà l’ispirazione per l’iniziativa legata alla Casa di Monterotondo.

I Fili del Mondo.
Sin dal suo avvio, il Centro Welcome ha organizzato corsi di cucito come parte di un progetto d’inserimento lavorativo delle donne immigrate. Questa attività, ad un certo punto, ha preso una forma nuova: sotto la guida di un’esperta del settore, un gruppo di donne di diversa nazionalità ha costituito una cooperativa artigianale per la gestione di un vero e proprio laboratorio di sartoria, offrendosi, in questo modo, un’opportunità di lavoro e di futuro. Così è nata Fili del Mondo, un’iniziativa che, pur essendo oggi terminata, ha dimostrato come sia possibile riannodare i fili di diverse culture in uno sforzo di impegno e collaborazione.